Gaudenzio Cattaneo, leader dell’imprenditoria novarese

Gaudenzio Cattaneo, leader dell’imprenditoria novarese

Di Gaudenzio Cattaneo in un precedente articolo ho tratteggiato l’impegno politico ed amministrativo durato diversi decenni del novecento. Per offrire un quadro completo della sua poliedrica personalità è però necessario tratteggiare alcuni aspetti di Gaudenzio Cattaneo come imprenditore. Lo faccio per due motivi. Innanzi tutto per mettere in evidenza  che Cattaneo è un personaggio, che non si fa mantenere dalla politica e per questo appartiene allo sparuto gruppo di persone, che, terminato il loro  mandato elettorale, hanno un proprio lavoro professionale, che permette loro di vivere. In secondo luogo perché Gaudenzio Cattaneo come imprenditore  ha lasciato un segno nel mondo della produzione novarese, destinato ad essere ricordato nella storia dell’imprenditoria  italiana del novecento. Non è la sua una grande impresa, ma la sua èun’impresa costruita  “a misura d’uomo” con risultati molto positivi.

I presupposti professionali

Dopo la laurea in ingegneria viene assunto a Novara da una ditta, la Pidello- Malvisi, con il compito di curare la progettazione e l’installazione di impianti termici, con ben ricorda nel suo libro Gianfranco Quaglia, curando in modo particolare le tecniche del condizionamento. Ben presto Gaudenzio Cattaneo avverte l’esigenza di essere protagonista nel settore, non tanto per acquisire gloria, ma per poter mettere a disposizione di tutti fino in fondo la sua capacità e le sue competenze; forte infatti è in lui il desiderio di contribuire ad una significativa crescita della società in cui vive.

L’amicizia con Mario Pavesi

In questa fase di avvio dell’attività Gaudenzio Cattaneo conosce Mario Pavesi, l’imprenditore, che non solo si occupa di biscotti, ma ha un piano alberghiero da realizzare, quello di costruire  autogrill sulle autostrade italiane, che allora stanno nascendo (si pensi alla Milano-Napoli e alla Torino-Trieste). Pavesi coinvolge Cattaneo nella sua attività e nascono sulle autostrade un tutta Italia le strutture di ristoro, che sono dotate di impianti sanitari e  DI condizionamento, progettati e realizzati dalla Cattaneo, società dell’ingegnere. Guanfranco Quaglia, nel già citato libro, presenta un catalogo dell’attività di Cattaneo come imprenditore. Ne esce un quadro molto ampio, che mette i9n evidenza la presenza della sua azienda in tutta Italia: non c’è regione che non abbia registrato la testimonianza della Cattaneo: sono dice il Quaglia nel suo inventario, oltre 1500 gli impianti termici e di condizionamento realizzati sul territorio nazionale. Si ricava una dettagliata descrizione di interventi che comprende il settore industriale, quello alberghiero, le banche, gli ospedali, le cliniche, le chiese, i complessi sportivi. Non solo industrie novaresi, come la De Agostini, o istituzioni religiose della città di Novara, come il Duomo, ma anche a Milano  il Corriere della Sera, le strutture alberghiere del lago Maggiore, della Sicilia a Taormina. A tutto questo si deve aggiungere che Gaudenzio Cattaneo avverte che il nuovo sta arrivando e di conseguenza impegna la sua azienda nella sperimentazione del pannello solare, quando questo prodotto Osembrava ancora lontano

La pompa ad energia solare in Persia

La dimensione internazionale dell’attività dell’ingegnere trova una sua prova molto concreta e quanto mai valida: la missione operativa in Persia. L’anno 1978 lo vede infatti impegnato in questo stato, che sta vivendo gli ultimi mesi del regno dello scià Reza Palhavi, che sarebbe stato poco dopo travolto dalla rivoluzione islamica di Khomeini. Qualche mese prima dei drammatici eventi Nino Cattaneo è chiamato dall’università di Teheran per realizzare, con l’alimentazione dell’energia solare, una pompa idraulica. Questo strumento, che utilizza il calore del sole, deve servire per un impianto, che ha come scopo quello di sollevare acqua da un pozzo. Appare subito evidente che si tratta di un intervento, che oggi può essere considerato quasi scontato, ma che certamente scontato non è nel periodo della sua realizzazione, circa quarant’anni fa. Storica per questi motivi è anche la foto che ritrae il Cattaneo, mentre, indossando una sahariana, osserva compiaciuto il risultato del suo intervento. Prova dunque significativa questa dell’impegno  e del risultato del Cattaneo anche all’estero.

Considerazione finale

Mi sembra che con la serenità ed il distacco dello storico una considerazione finale debba essere fatta: Gaudenzio Cattaneo è stato un personaggio poliedrico. Come amministratore ha saputo dare un serio contributo alla crescita del territorio, dove è vissuto, garantendo nelle istituzioni, dove ha svolto il suo impegno, una crescita all’altezza dei tempi. Come imprenditore invece ha saputo dare un contributo nei settori, dove ha esercitato la sua  attività professionale, ricavando tra l’altro anche quelle risorse, che gli hanno permesso di svolgere il suo impegno di uomo politico, senza ricerca di altri profitti. Non solo, il suo lavoro imprenditoriale, come abbiamo visto, ha portato il nome di Novara un Italia e all’estero.

Franco Peretti

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