Accettare la propria vulnerabilità. Stefano Pigolotti spiega come instaurare rapporti autentici

Accettare la propria vulnerabilità. Stefano Pigolotti spiega come instaurare rapporti autentici

Tra  gli atteggiamenti che costantemente cerchiamo e desideriamo nelle persone c’è l’autenticità.

Ma attenzione a non a cadere in stereotipi, nel considerare una persona facilmente descrivibile con un unico aggettivo: siamo unici ma anche volubili e per questo spesso veniamo giudicati. Proprio per questo uno dei maggiori limiti che possiamo incontrare è la repressione delle emozioni.

Il fatto è che se non ci impegniamo a essere autentici e ci impegniamo solo a ridimensionare o a cancellare le nostre vulnerabilità, le nostre paure, i nostri difetti, il nostro essere imperfetti, accade che, non potendo annullare solo una parte di noi stessi, annulliamo tutto, incluse le doti personali e le gli aspetti di noi più autentici.

Per esempio può accadere il momento in cui si debba chiedere perdono a una persona;  è normale che ci si renda vulnerabili, nonostante il piacere di riuscire a esprimere questa emozione sia immenso. Se non si chiede perdono, si annienta anche la possibilità di redimersi in quel momento, che invece è la cosa migliore che può capitare in quello stesso momento. Il problema vero del non manifestarsi vulnerabili è questo: se non si arriva ad essere autentici, non si arriverà mai a scoprire i nostri picchi di gioia, perché non è mai stato dato sfogo ai picchi di dolore.

Accettare la propria vulnerabilità è anche credere che la nostra vulnerabilità ci aiuta a essere persone migliori. In questo senso la vulnerabilità è, per esempio,  la volontà di dire “ti amo” per primi, o la volontà di fare qualcosa quando non ci sono garanzie (di successo), la volontà di investire in una relazione che potrebbe funzionare o no.

Essere vulnerabili non significa essere deboli, bensì essere coraggiosi nel mostrarsi senza maschere, nella propria autenticità. Si tratta di una forza potentissima che, quando ci lasciamo guardare mentre siamo noi stessi, senza filtri, aiuta a emergere davvero amore, connessione, compassione, creatività e cambiamento. La forza della vulnerabilità ci aiuta a sviluppare energie, talenti e risorse che non pensavamo neanche di avere ed è alla base della resilienza, cioè la capacità di rialzarci dopo essere caduti.

Nel video seguente  Stefano Pigolotti spiega come instaurare rapporti autentici.

video su Youtube 
Share