Il 2019 parte con un nuovo sciopero aereo

Il 2019 parte con un nuovo sciopero aereo

Il 2019 inizia, per chi vola, con uno sciopero. Insomma, non una grande differenza col 2018 appena concluso, l’anno più nero di tutti per gli scioperi e il ritardo aereo che ogni volta causano. L’11 Gennaio 2019 sono stati i controllori a scioperare, con tutte le conseguenze del caso.

Nessun salto di qualità

L’11 Gennaio è stato il primo venerdì nero del 2019 per il settore dei trasporti aereo. Uno sciopero a livello nazionale che, tra le 13 e le 17 di quella giornata, ha visto la cancellazione o il ritardo aereo di molte partenze.

Alitalia, comunque, nei giorni precedenti e il giorno stesso ha pubblicato l’elenco di tutti i voli che sarebbero stati annullati, anche se comunque l’80% dei voli sarebbe riuscito a partire, anche se con ritardo aereo. Anche Ryanair, la compagnia aerea low cost sempre al centro dell’attenzione quando si tratta di notizie di questo genere, ha avvisato i suoi clienti con SMS ed e-mail.

E lo stesso ha fatto EasyJet, la rivale di Ryanair di solito molto più rigorosa e meno caratterizzata da ritardi e cancellazioni, ha avvisato la sua clientela che avrebbero potuto subire qualche disagio. E sulla stessa onda la spagnola Vueling, che ha pubblicato tutti i voli che non sarebbero stati effettuati.

Insomma, venerdì 11 Gennaio è stata una giornata molto difficile per coloro che dovevano usufruire dei servizi aerei, che hanno subito disagi e che ora possono richiedere un rimborso ritardo aereo o un risarcimento per la cancellazione.

Per quanto riguarda Alitaliale cancellazioni hanno coinvolto voli nazionali e internazionali, che per lo più dovevano atterrare  a Roma Fiumicino e Milano Linate. Tuttavia anche gli aeroporti di Catania, Trapani, Napoli, Palermo, Bari e Catanzaro-Lamezia Terme hanno visto voli in ritardo aereo o che sono stati cancellati.

Se, quindi, ogni compagnia aerea ha più o meno fatto del suo meglio per informare i passeggeri dei voli cancellati o di eventuali ritardi aerei; l’Enac ha pubblicato la lista di tutti i voli che erano garantiti, e le fasce protette proprio per rispettare la legge attualmente in vigore.

Richiedere il rimborso ritardo aereo o risarcimento per la sua cancellazione

La nostra compagnia di bandiera, Alitalia, ha attivato un piano straordinario e specifico per limitare i danni ai passeggeri, e per questo ha prenotato nuovamente biglietti per i passeggeri coinvolti sui primi voli disponibili, assicurando che la quasi totalità di loro sarebbe riuscita a ripartire nella stessa giornata.

Alitalia ha invitato i suoi clienti a verificare lo stato del volo sul suo sito ufficiale (www.alitalia.com) oppure chiamando i numeri 80065055 (dall’Italia) o +390665649 (dall’estero). Sono numeri che vi consigliamo di segnarvi, perché tornano sempre utili in caso vi troviate coinvolti in un ritardo aereo o una cancellazione di Alitalia.

Alitalia – caso molto straordinario per le compagnie aeree – ha consentito a ogni proprietario di un suo biglietto, in caso di ritardo aereo o di cancellazione, di cambiare la prenotazione senza penali, oppure richiedere il rimborso ritardo aereo fino alla giornata del 18 gennaio.

In ogni caso, per avere sempre informazioni sui vostri diritti nelle situazioni di ritardi e voli cancellati  e per chiedere un rimborso ritardo aereo o risarcimento per la cancellazione andate su www.flycare.eu. Sul sito avrete anche la possibilità di scaricare il modulo di compilazione per richiedere il rimborso per ritardo aereo  o cancellazione.

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